Parte dalla Tonnara dell’Orsa la tournèe de “Il trapasso dell’acino in vino”, spettacolo ironico e sagace

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Parte dalla Tonnara dell’Orsa la tournèe de “Il trapasso dell’acino in vino”, spettacolo ironico e sagace

Parte dalla Tonnara dell’Orsa la tournèe de “Il trapasso dell’acino in vino”, spettacolo ironico e sagace

Parte dalla Tonnara dell’Orsa la tournèe de “Il trapasso dell’acino in vino”, spettacolo ironico e sagace

di Manuela Zanni

Un debutto davvero esilarante quello de “Il trapasso dell’acino in vino” l’originale piéce teatrale, nata da un soggetto di Davide Ganci e diretta da Marco Pomar, in tournèe questa estate nelle principali cantine siciliane, e non solo.

Una originale rivisitazione in chiave enologica del miracolo della trasformazione dell’acqua in vino, in occasione delle nozze di Cana, raccontato in maniera brillante e mai “fuori dalle righe” che ha offerto spunti di riflessione alternati a momenti di ironia e sagacia ben bilanciati.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto “Teatro in Cantina” promosso da “Osterie dei Sommelier”, un’associazione che nasce dall’idea di sei soci, di cui quattro sommelier Mirko Apuzzo, Davide Gangi, Connie Maldonado, Valentina Patti che insieme a Pierluca Martorana e Dario Flenda, ciascuno con ruoli e compiti diversi, hanno deciso di  diffondere e promuovere la cultura del vino attraverso la fruizione dell’esperienza teatrale in luoghi particolarmente suggestivi come complessi monumentali, siti storici e cantine.

“Osterie dei Sommelier è un brand che abbiamo creato per comunicare la nostra ristorazione all’interno di alcune location di nostra proprietà come la Tonnara dell’Orsa a Carini, il convento di Baida e il Cambio Rotta ad Altavilla, bene confiscato alla mafia”, spiega Mirko Apuzzo, uno dei soci.

Lo spettacolo itinerante, nato da un’idea di Davide Ganci, che ne ha curato testi e soggetto,  vede in scena artisti con formazione e background diversi, tra cui Antonio Pandolfo, cabarettista e attore, già a lavoro a teatro con Emma Dante, e Giovanni Libeccio, autore ed interprete protagonista di «Come Fratelli», ultimo spettacolo teatrale del grandissimo Luigi Burruano.

“Questa commedia racconta le tematiche legate al mondo del vino in modo originale -spiega l’autore Davide Ganci – l’occasione della narrazione è la rivisitazione del miracolo della trasformazione dell’acqua in vino, visto dal punto di vista dell’acino. Poiché non tutti gli acini possono trasformarsi in vino e qualcuno viene obbligatoriamente scartato quello che viene fuori è un’immagine irriverente sul mondo del vino, sulla sua stratificazione e i suoi capricci”.

La regia è a cura di Marco Pomar, autore di testi e scrittore di racconti brevi, da anni presente nel mondo del teatro e della commedia palermitana. “Una bella scommessa -racconta il regista- per la prima volta mi sono cimentato in una regia con un testo non mio, sperimentando il confronto con gli autori e il lavoro di editing. Si è creata una bella armonia tra gli attori e il risultato è senza dubbio positivo, è stato un lavoro molto complicato ma anche molto gratificante”.

Dopo lo spettacolo si è svolta la cena curata da Osterie dei Sommelier. “Il trapasso dell’acino in vino” sarà protagonista questa estate di una tournée teatrale che coinvolgerà le principali cantine siciliane e l’anno prossimo partirà alla volta delle altre regioni italiane.

Di seguito le prossime tappe.

Il 20 giugno lo spettacolo teatrale coinvolgerà le Cantine Florio a Marsala. Il 21 e il 22 dello stesso mese si replica al Convento di Baida, sede del ristorante “I Monaci”.

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