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La Cnn seleziona i 20 borghi più belli d’Italia: ben 3 si trovano in Sicilia

Ben tre località siciliane hanno conquistato un posto nel cuore della Cnn. La rete all news americana, infatti, ha stilato un elenco dei paesini più belli d’Italia, quelli che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita. Nel viaggio da Nord a Sud c’è anche tanta Sicilia.

“Cibo favoloso, arte straordinaria, una lingua ricca, paesaggi suggestivi e grandiosi: sappiamo tutti cosa rende l’Italia così speciale”, si legge nell’articolo a firma di Silvia Marchetti, pubblicato nella sezione Travel della Cnn.

“Forse i migliori sono gli spettacolari paesini, in cui è possibile godersi tutte queste cose, circondati da coste, montagne, valli, fiumi o vulcani pittoreschi. Ecco alcuni dei più idilliaci paesini in cui fare un viaggio che riassume perfettamente la bellezza del Bel Paese”.

Tra i 20 paesini più belli d’Italia, dunque, ce ne sono tre siciliani: si tratta di Marettimo, Marzamemi e Ginostra.

“L’isola più selvaggia e incontaminata dell’arcipelago delle Egadi in Sicilia, Marettimo, è un rifugio in tutti i sensi. Auto elettriche e asini sono l’unico mezzo di trasporto in questo tranquillo villaggio di pescatori dominato da una fortezza saracena abbandonata sulla scogliera. Composto da un gruppo di abitazioni bianche con decorazioni blu che brillano al tramonto, la sua semplicità è ipnotizzante”.

“Situato vicino a Noto, nella Sicilia sud-orientale, Marzamemi è un piccolo villaggio di origine araba. Un tempo vivace centro per l’industria ittica, i suoi edifici in pietra grigio-giallastra in stile arabo sono uno dei tanti cenni alla sua storia. Il villaggio vanta notoriamente un’antica “tonnara”, nonché un’ampia piazza che è stata ristrutturata con boutique di ceramica, bar e appartamenti accoglienti”.

“Accessibile solo a piedi o in barca, la frazione isolata di Ginostra si trova su un fianco appartato dell’isola vulcanica di Stromboli, parte dell’arcipelago delle Eolie siciliane.
Il piccolo villaggio è costituito da una manciata di capanne bianche e di color pastello ricoperte di fichi d’india e buganvillee rosso vivo che si scontrano con le sue rocce nere.
Secondo la leggenda, il villaggio fu costruito da un gruppo di marinai bloccati che si rifugiarono qui durante una tempesta e furono così colpiti dalla bellezza del luogo che non se ne andarono mai”.

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