Al World Press Photo la public lecture di Lorenzo Tondo

Lorenzo Tondo

Sabato 14 settembre, nell’ambito del World Press Photo, è in programma la public lecture di Lorenzo Tondo, giornalista siciliano del The Guardian e primo cronista in Italia ad aver portato all’attenzione il caso giudiziario di Mered, un giovane africano vittima di un assurdo scambio di persona. Del processo italiano più seguito all’estero ne hanno parlato i quotidiani di tutto il mondo mentre i media italiani tacevano.

La public lecture è la terza ad ingresso gratuito e rientra nella programmazione collaterale del World Press Photo, la mostra internazionale di fotografia del più grande concorso di fotogiornalismo al mondo. Per il terzo anno l’esposizione fa tappa a Palermo.

A Palazzo Drago, al civico 382 di via Vittorio Emanuele, sabato 14 settembre alle ore 18.30, Lorenzo Tondo racconterà, carte alla mano, la storia del ‘Generale’, Mered, che una volta sbattuto al Pagliarelli di Palermo è stato dato in pasto ai mezzi d’informazione di tutto il mondo come il risultato più eccellente della lotta al traffico di esseri umani da parte dell’Europa.

Giornalista e corrispondente del quotidiano britannico The Guardian, Lorenzo Tondo si occupa di Sud Europa e di temi legati alla crisi migratoria. In passato ha collaborato con il New York Times e il Time magazine.

Dal 2010 al 2015 ha lavorato nella redazione de La Repubblica. Nel 2015 si è aggiudicato il premio nazionale di giornalismo Giuseppe Fava Giovani e nel 2016 il premio internazionale Maria Grazia Cutuli come giovane giornalista siciliano emergente. “Il Generale”, edito dalla Nave di Teseo, è il suo primo libro.

La mostra a Palermo è visitabile fino domenica 6 ottobre dal lunedì al giovedì dalle ore 10.30 alle 20.30 (ultimo ingresso alle ore 19.30) e dal venerdì alla domenica dalle ore 10.30 alle 22 (ultimo ingresso alle ore 21).

Il biglietto intero costa 7,50 euro mentre il ridotto per under 25 e over 65 ha un prezzo di 6 euro. Sono previste delle riduzioni per giornalisti e gruppi di 15 persone (5 euro), scuole e martedì universitario (4,50 euro).

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