Smoda 2019, vince il riciclo in chiave “luxury” di Margherita Chiaramonte

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Smoda 2019, vince il riciclo in chiave “luxury” di Margherita Chiaramonte

Foto: Claudio Di Dio

Smoda 2019, vince il riciclo in chiave “luxury” di Margherita Chiaramonte

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Smoda 2019, vince il riciclo in chiave “luxury” di Margherita Chiaramonte

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Tredici stilisti, modelle e capi realizzati con materiali riciclati o riusati, una location nel cuore della città. Anche quest’anno Smoda ha portato nel centro di Palermo il suo concetto di moda, con una sfilata che ha indubbiamente colpito nel segno.

Sabato scorso, il 15 settembre, la scalinata delle Poste Centrali di via Roma si è trasformata in passerella, ma anche in palco, accogliendo la kermesse aperta al pubblico, che promuove un concetto di moda non convenzionale.

Gli stilisti hanno presentato le loro creazioni, partecipando a un contest sul tema “L’alieno sei tu“. I materiali di ogni tipo, riusati e reinterpretati, hanno dato vita alle creazioni e ad aggiudicarsi la vittoria è stata Margherita Chiaramonte.

Per i suoi abiti ha utilizzato carta, plastica, cartone, bastoncini cotonati, cellophane, gomma, colla a caldo, materassini in neoprene e cd rotti. La sua aliena è “smart”, ha un’elevata intelligenza e guarda con aria furente il mondo distruggersi.

Per rappresentare la sua estrema intelligenza, il riciclo diventa lusso, trasformando gomma, colla e nastri in un vero e proprio abito da sera.

Per darle un tocco vintage, tagli di antiche pellicole prendono il posto a piume di veri animali lasciando un vecchio ricordo di quello che eravamo, senza mai dimenticare quello che stiamo diventando.

Smoda è da 12 anni un appuntamento fisso a Palermo. Da sempre promotrice di una moda anticonvnezionale, è nata da un’idea di Skip Valguarnera.

Le creazioni di Margherita Chiaramonte

Margherita Chiaramonte nasce a Palermo il 2 Febbraio 1983. Fin da piccola ha la passione per l’arte. Frequenta il Liceo Artistico Damiani Almeyda e continua il suo percorso artistico laureandosi in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Qui approfondisce tecniche come la pittura, l’incisione, il batik, realizza arazzi di grandi dimensioni, cuciti interamente a mano con materiali di scarto.

Realizza illustrazioni per libri con personaggi inquietanti e questa inquietudine, che accomuna illustrazioni, foto e dipinti, crea un legame tre tutte le sue opere.

Partecipa a diverse mostre, concorsi di pittura, di illustrazione e quindi anche a sfilate di moda, non solo come stilista, ma anche come regista, riuscendo a rappresentare questo suo mondo con i suoi abiti, ma anche ideando interamente le performance contestuali.

Dal 2012 inizia la partecipazione all’evento Smoda, raggiungendo una crescita progressiva, dal terzo al secondo posto fino al raggiungimento della vittoria in Smoda 2019.

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