L’opera di Alfredo Jaar accende di rosso il Teatro Bellini

Alfredo Jaar - "Due o tre cose che so dei Mostri"

Fino all’8 dicembre la platea dello storico Teatro Bellini di Palermo ospita l’opera dell’architetto e regista cileno Alfredo Jaar “Due o tre cose che so dei mostri”. Il progetto rientra nella seconda edizione di BAM (Biennale Arcipelago Mediterraneo), intitolata “ÜberMauer”.

L’opera di Alfredo Jaar e il significato

“Due o tre cose che so sui mostri” è un’opera inedita dell’artista cileno che interviene ribaltando i punti di osservazione e, in senso stretto, i ruoli di spettatori e interpreti nella classica struttura di “teatro all’italiana”.

I visitatori vengono condotti, tramite un passaggio esistente alle spalle del primo ordine di palchi, direttamente al palcoscenico. Così si vive un’inedita esperienza di osservazione della struttura a palchi sovrapposti della sala, che trasforma lo spettatore in attore.

Vi sono tre elementi: il primo elemento è una grande scritta in neon rosso che occupa, disposta su una sola linea, la quasi totalità della fascia sottostante l’ultimo ordine di palchi.

Nelle intenzioni dell’artista, il secondo elemento è una vera e propria immersione della sala in una luce rossa molto intensa. Per raggiungere tale scopo il progetto prevede luci rosse non visibili dalla ribalta e sistemate in ogni palco, così da creare un’uniforme aura rossa nell’intero spazio.

Il terzo elemento è l’installazione di numerose sedie nella platea: alcune di queste si troveranno sparse o cadute in modo caotico sul pavimento mentre altre si librano nell’aria.

Orari e costi

Visitabile fino all’8 dicembre tutti i lunedì, martedì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Mercoledì e venerdì dalle 17 alle 21. Domenica dalle 10 alle 13.

Ticket € 2,50

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato