“Caravaggio Experience”: a Palermo la mostra interattiva tra videoinstallazioni e suoni

Un viaggio tra videoinstallazioni immersive, visite animate in costume d’epoca, sonorità barocche e frammenti di dipinti che si materalizzano in piccoli set. Tutto questo è “Caravaggio Experience. La fuga e l’indagine”, visitabile fino al 30 aprile presso la Fondazione Sant’Elia, in via Maqueda 81.

Il progetto è realizzato dalla Fondazione Sant’Elia in collaborazione con la Casa del Musical Production, Medialart Srls, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Città Metropolitana di Palermo.

“Caravaggio Experience” è concepito come una esperienza soggettiva ed emotiva per il visitatore, uno spettacolo di proiezioni e musiche della durata complessiva di 45 minuti circa, che si snoda contemporaneamente lungo tutto il percorso, senza interruzioni, e a ciclo continuo.

L’arte immersiva è una forma d’arte che utilizza tecnologie digitali, video proiezioni, musiche e suoni per coinvolgere ed immergere lo spettatore in un’esperienza pienamente emozionale.

Il coinvolgimento è reso possibile dall’utilizzo di una tecnica di proiezione dei tutto innovativa: “Caravaggio Exprience” attraverso l’utilizzo dei videoproiettori Canon e il sistema Infinity Dimension-ooD sviluppato da Medialart nei laboratori di The Fake Factory, rappresenta dal punto di vista tecnolgico una pietra miliare nella realizzazione nelle videoinstallazioni immersive.

L’utilizzo dei proiettori con un sistema di pannelli a cristalli liquidi su silicio permette di elaborare immagini nitide e cristalline, preservando la visibilità dei più minuscoli dettagli. Le immagini risultano omogenee, caratterizzate da perfette gradazioni di colore, eliminando del tutto gli effetti di pixel o reticolo, restituendo perfette e vibranti gradazioni di colore e la resa visiva di una pennellata uniforme.

La videoinstallazione è divisa in una serie di “stanze”. Sei le stanze in infilata, al piano nobile del palazzo Sant’Elia: si parte con una sala didattica e introduttiva al percorso, che prepara lo spettatore alla visione e al coinvolgimento, che è arricchita con elementi scenografici ispirati alle opere di Caravaggio, dove il pubblico potrà “entrare in scena” e se vorrà potrà fotografarsi come i personaggi delle opere. Si passa poi alle videoinstallazioni immersive: la Sala dei fiori, le sale con le opere, e si conclude il percorso con una speciale “Mirror room”, dove tra specchi e proiezioni in alta definizione la percezione immersiva sarà di grande coinvolgimento.

Non mancheranno i riferimenti alla presenza di Caravaggio a Palermo, e tra le opere in proiezione (una quarantina) non poteva mancare la Natività realizzata per l’Oratorio di San Lorenzo, rubata nel 1969 e mai ritrovata. (immagini gentilmente concesse dalla Diocesi di Palermo)

Per orari e informazioni potete cliccare qui.

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