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Olimpiadi di Cucina di Stoccarda: al Culinary Team Palermo la medaglia di bronzo

Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Cucina di Stoccarda 2020 per il Culinary Team Palermo dell’Associazione Cuochi e Pasticceri del capoluogo. Venti cuochi, capitanati dal Team Chef Gaetano Megna, hanno realizzato un tavolo freddo con tante preparazioni, giudicate da una giuria internazionale. Fra queste: 3 antipasti, 4 finger food (2 caldi e 2 freddi), un piatto festivo da buffet, un menù gastronomico da 5 portate, 4 friandises e 4 dessert al piatto.

Le ricette

“Il denominatore comune di questi piatti – spiega Mario Puccio, membro del team e vicepresidente dell’Associazione – è la volontà di riprodurre in un unico piatto sfumature di tonalità a partire da un unico colore”. Sono nate, così, preparazioni ispirate ai colori del bianco, come “Vegan” o il dessert “Cocco e Mandorle” o, ancora, il piatto “Gambero in rosso”.

La cucina

“Si tratta di un nuovo modello di cucina molto complesso da elaborare – spiega il Team Chef Gaetano Megna – che riesce ad essere messo in atto attraverso tecniche particolari e sofisticate. È stata una gara accesa quella con gli altri venticinque team regionali e siamo soddisfatti del risultato ottenuto”.

“Quando elaboriamo e progettiamo i piatti – spiega Giacomo Perna, presidente dell’Associazione e Team Manager della squadra – rispettiamo le esigenze della cucina moderna. E sempre nella direzione della modernità si inserisce un altro importante denominatore comune dei nostri piatti, che è la loro caratteristica antispreco. Ad esempio nella Variazione di carota tutti gli elementi del vegetale sono stati declinati in diverse cotture e consistenze, incluse le bucce che abbiamo disidratato e usato per la parte croccante del piatto”.

“Si tratta – commenta Mario Fiasconaro, Pastry chef del team – della mia prima competizione in squadra con il Culinary team Palermo. Avere la responsabilità di quelli che sono tutti i dessert e tutto il lato pasticceria del tavolo è stato un compito che mi ha dato grandi stimoli. Gli incontri preparatori con i ragazzi sono stati fondamentali per creare un ottimo clima all’interno del gruppo. Le nostre fatiche sono state ripagate da una medaglia di bronzo che ci lascia ben sperare per il futuro e le prossime competizioni”.

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