fbpx

Torna il progetto “Dona una Parola” con una performance di teatro al femminile

Torna, al Centro Amazzone di Palermo, il progetto “Dona una parola”, questa volta contro le mafie in collaborazione con Libera Palermo.  Una performance di teatro civile al femminile per riprendere la parola e riflettere sulle mafie del passato e di oggi.

Il progetto, partito lo scorso anno, va avanti giovedì 27 febbraio alle 18,30 con uno speciale evento in collaborazione con Libera Palermo, in preparazione alla giornata del 21 marzo, la Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le Vittime Innocenti delle mafie che quest’anno festeggerà a Palermo i suoi 25 anni.

“Dona una parola”, ideato dal Centro Amazzone di Palermo, già da un anno ha portato in piazze, cantieri e luoghi culturali, mini-performance di teatro di donne di qualsiasi età e nazionalità in un palcoscenico collettivo di confronto e riflessione. Così, anche nel racconto delle mafie di ieri e di oggi, un gruppo di donne metterà in scena, nella sede teatrale del Centro Amazzone (salita dello Spirito Santo al Monte di Pietà) la sua voce della “Resistenza“: oggetti, musiche, registrazioni ufficiali del maxi-processo, giornali, lenzuoli bianchi.

L’antimafia si fa teatro per dire ancora una volta No. Per dire Nessun-Altro: nessun altra vittima, nessun altro che sia diverso da noi, perché la lotta alla mafia sia anche lotta per i diritti umani. L’iniziativa rientra nel calendario di eventi e appuntamenti dei Cento Passi verso il 21 marzo.

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato