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Anche La Braciera e Villa Costanza aderiscono all’iniziativa #iomangioebevosiciliano

Ci sono anche alcuni nomi cari a BE Shopping tra i partecipanti all’iniziativa #iomangioebevosiciliano, dedicata alla ripresa dell’economia siciliana attraverso l’acquisto e il consumo di prodotti provenienti esclusivamente da aziende locali.

L’emergenza Coronavirus sta modificando, irreversibilmente, le abitudini di vita e di consumo di tutte le persone del mondo così come tra le imprese ed i cittadini siciliani. Così nasce la consapevolezza che sia il momento di agire per garantire la tenuta del sistema produttivo siciliano, disegnando una strategia per la costruzione condivisa di un futuro possibile, capace di concentrarsi sul valore della vita umana e su comportamenti etici, ecosostenibili, economicamente convenienti, a beneficio delle attuali e, soprattutto, delle future generazioni.

Per questo motivo, un gruppo di amici, imprenditori siciliani, produttori di cibo e bevande, esercenti della ristorazione, comunicatori, giornalisti e semplici privati cittadini ha deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione finalizzata a promuovere e sostenere la filiera agroalimentare siciliana.

“Io mangio e bevo siciliano” è un invito rivolto ai consumatori e protagonisti del settore della ristorazione siciliana che intende spingere verso la valorizzazione dell’economia circolare, la promozione del brand Sicilia e la valorizzazione delle micro imprese del food & beverage.

Molto più che un semplice hashtag, #iomangioebevosiciliano vuole diventare un modus vivendi destinato ad entrare nella cultura di tutti i siciliani. Come abbiamo anticipato, tra gli aderenti ci sono anche due cari amici di BE Shopping: Antonino Cottone de “La Braciera” e Marco Durastanti di “Villa Costanza“.

L’appello verso i consumatori è, quindi, quello di fare attenzione all’origine dei prodotti, di leggere le etichette e richiedere informazioni sulle provenienze, perché bere e mangiare siciliano significa, anche, essere responsabili e solidali nei confronti dei tanti lavoratori ed imprese che rischiano il collasso nella nostra economia regionale che, oggi più di ieri, ha bisogno di sostegno.

Tra i tanti che hanno già aderito all’iniziativa social inviando i propri video messaggi ci sono: Giuseppe Biundo del birrificio Bruno Ribadi, tra i promotori dell’iniziativa, Gianni Polizzi del “Distretto orticolo del sud est Siciliano e distretto del cibo del sud est Siciliano”, Ciccio Sultano del “Duomo”, Antonio Cottone de ” La Braciera”, Nello Occhipinti di “Verdechiaro”, Santi Palazzolo della “Pasticceria Palazzolo”, Ron Garofalo della pizzeria “Mistral” , Lidia Calà della pasticceria “Dolce Incontro”, Michele Baviera della pasticceria “Love Story”, Marco Durastanti del ristorante pizzeria “Villa Costanza”, Antonio Lo Coco dell’azienda “Blu Ocean”, Nino Carlino del distretto della pesca, Francesco Picarella di Confcommercio Sicilia, Davide Morici di Confartiginato, Anna Martano prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, Rosario Giunta responsabile enologico dei Monsù, Accademia siciliana di enogastronomia, Dario Guarcello Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Castelbuono, Giovanni Lorenzo Montemaggiore delegato regionale dell’Associazione dei Discepoli di Auguste Escoffier.

Chiunque sia cultore dei prodotti tipici siciliani e condivida questi principi, può partecipare alla questa iniziativa producendo e condividendo sui propri canali social un video (della durata massima di 45 secondi) che verrà promosso e condiviso tramite i canali social e la stampa online che sostiene l’iniziativa. Tutte le informazioni sui requisiti richiesti per il videomessaggio sono contenute all’interno del sito www.iomangioebevosiciliano.it.

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