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Con il brano trap “Chapo”, l’hairstylist palermitano Francesco Valguarnera, in arte “Skip“, esordisce da solista. Il videoclip, girato tra Palermo, Capo Gallo, Macari e Monte Pellegrino, è diretto da Oliviero Russo. “Chapo”, prodotto con il supporto di Francesco Criscione di Supernova Studio, masterizzato da Aemme Studio a Roma e a cui ha partecipato Samuele Davì alla tromba, è stato scritto durante il lockdown. “In piena pandemia – spiega Skip – mi sono ritrovato ad avere due mesi liberi come non mi capitava da tempo e ho cominciato a riscrivere testi. Sono partito dal rock alternativo, dall’hip-pop, dal rap americano, ma negli ultimi tempi ho deciso di avvicinarmi alla trap per cercare di esprimere ciò che davvero penso su certi temi, anche se delicati. Quello della liberalizzazione è un tema che porto avanti da sempre e in questo brano cerco consapevolmente la provocazione, perché chi fa uso di droghe leggere non può ‘nascondersi’ come fanno i narcotrafficanti come Chapo, da qui il titolo del pezzo”.

“Ho tante paure – prosegue Valguarnera – non m’interessa il giudizio sul brano; quello che voglio provare a scardinare è il pregiudizio che lega un determinato genere musicale all’età. Il fatto che abbia scelto di fare musica trap per la prima volta, a 42 anni, per esprimere ciò che penso su certi temi per me non è rilevante: non penso ci sia un limite di età associabile ad un genere musicale per potersi esprimere. Per questo non sono d’accordo con il pensiero di Manuel Agnelli, che afferma che a 40 anni non si possa fare questo genere di musica”.

Classe 1978, Francesco Valguarnera in arte Skip o “Skip il povero”, nasce e cresce a Palermo, manifestando da subito una predisposizione alla musica e alla creatività artistica. L’approccio al mondo dell’arte avviene nel ‘92 come writer (nel 2016 organizza a Mondello “Insight – Graffiti Jam”, una grande manifestazione sui graffiti dove coinvolge vari artisti del panorama nazionale). A 13 anni inizia a lavorare in barberìa (attività che prosegue tuttora) e contemporaneamente cresce anche la sua passione per la musica: inizia a fare il deejay, poi cantante e compositore (da autodidatta). Nel 1996, a 18 anni fonda il suo primo gruppo, Le Gocce Selvatiche, che però ha vita breve. Nel 1998, fonda i Pesce Pilota e nel 2001 arrivano gli Intrakundìa, il suo gruppo più duraturo e con cui vince diversi concorsi regionali, e si esibisce in giro per la Sicilia e per l’Italia.

Il suo ultimo gruppo sono gli Asharr Nell’ambiente artistico palermitano Skip è conosciuto per gli eventi che organizza anche nel suo locale, Skip La Comune, luogo d’interscambio culturale dove ospita mostre e live di artisti anche emergenti. Skip è inoltre l’ideatore e l’organizzatore di Smoda, iniziativa che si svolge ogni due anni a Palermo, nata nel 2007 inizialmente con il nome di Anti-moda, per poi passare nel 2012 al nuovo format. Nel 2017 riceve anche i complimenti di Stefano Gabbana.

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