0

Un viaggio attraverso il sentimento dell’amore espresso dagli scatti inediti e iconici di Letizia Battaglia: è “Minime d’amore”, la mostra ospitata dalla Galleria Francesco Pantaleone di Palermo, fino al 15 febbraio 2021. Le foto sono istantanee di uomini e donne, madri e figli, bambini, giovani tutti colti nella bellezza del gesto autentico dell’affetto. Amore come relazione affettiva potente e complessa che ha una infinità di manifestazioni e che provoca reazioni ed emozioni improvvise: una selezione di opere che compongono una narrazione viscerale e insieme ironica, vera e profonda dei rapporti umani.

Gli occhi di Letizia Battaglia sono capaci di lasciar intravedere la fragilità e l’umanità in una autentica rappresentazione della vita, proprio mentre essa scorre. L’esposizione è a cura di Agata Polizzi, che spiega che l’amore “Non è solo la relazione complessa tra due individui, ma contempla una concentrazione ben più grande di relazioni, intensità e consapevolezze”. “Abbiamo deciso – aggiunge . di provare a illustrare la potenza di queste relazioni, le varie sfaccettature di uno stesso sentimento, l’alchimia di uno sguardo tra due innamorati, la dolcezza del bacio di una madre, la fedeltà di un animale al suo umano, il narcisismo, l’altalena infinita dell’abbandono. L’umanità di Battaglia è colta nell’autenticità del sentimento amoroso, i suoi occhi hanno visto l’arcobaleno delle emozioni”.

“C’è così l’amore per la dignità di Felicia Bartolotta madre di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, che soffoca il dolore, nella ricerca della verità, c’è un bambino in viaggio con la fantasia, stretto al suo amico immaginario, c’è la passione di due amanti che nella loro potenza non sanno di assomigliare a due divinità arcaiche. Su tutto c’è l’amore di Letizia per la bellezza che, attraversando il suo occhio d’artista, si tuffa nell’immagine e la rende irripetibile”, conclude la curatrice. Per ulteriori informazioni potete cliccare qui.

Leave a Reply