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È ufficialmente partita l’iniziativa “Case a 1 euro” a Salemi, suggestivo borgo in provincia di Trapani. L’idea è nata diversi anni fa, per volontà dell’allora sindaco Vittorio Sgarbi. Già altri borghi siciliani hanno avviato progetti analoghi, riscuotendo un grande successo. Emblematico, in tal senso, è il caso di Sambuca di Sicilia, dove ha comprato casa la star di Hollywood Lorraine Bracco.

Tutti i dettagli dell’iniziativa avviata a Salemi sono disponibili su un sito messo a punto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Venuti. Si tratta di uno dei progetti pensati per rilanciare alcune aree della cittadina. L’indirizzo a cui collegarsi è www.1eurohome.it: si può consultare il bando che mette all’asta le prime 36 unità immobiliari, nel borgo che fa parte dei circuito “Borghi più Belli d’Italia”. Sono consultabili fotografie, planimetrie e visure catastali delle unità immobiliari messe in vendita dal Comune, individuabili da Google Maps.

Come comprare casa a 1 euro a Salemi

Il presso simbolico a base d’asta è di 1 euro. Ogni immobile sarà poi aggiudicato all’offerta più vantaggiosa per il Comune di Salemi. Il bando, pubblicato in lingua italiana e inglese, prevede come termine ultimo il 31 agosto 2021. Entro quella data gli interessati dovranno fare pervenire, a mano o con raccomandata, la loro offerta. Online anche i moduli necessari per la partecipazione all’asta pubblica. I partecipanti dovranno, inoltre, allegare alla propria richiesta una cauzione di 3mila euro a garanzia della reale intenzione di acquistare e ristrutturare l’immobile. Chi non riuscirà ad aggiudicarsi l’asta, otterrà la restituzione della somma. I vincitori, invece, si impegneranno a ristrutturare gli edifici nello stesso luogo, rispettando tutte le norme e i vincoli paesaggistici.

Le altre iniziative per il borgo siciliano

“Stiamo percorrendo una tappa cruciale di un percorso iniziato da diversi anni – afferma il sindaco Venuti -. Quella delle ‘Case a 1 euro’ non è una iniziativa estemporanea, ma fa parte un disegno organico che prevede altri interventi: tutti con l’obiettivo di rilanciare il nostro centro storico“. L’amministrazione comunale ha anche creato un sistema di sgravi fiscali e contributi fino a 10mila euro a fondo perduto per chi intende aprire una nuova attività nel centro storico. È poi a buon punto la collaborazione con il Politecnico di Torino per il progetto ‘Riabitare Alicia’ che punta alla riqualificazione di alcune aree dell’antico borgo.

Foto: Davide Mauro – Opera propria, CC BY-SA 4.0.

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