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Sono stati  3500  i visitatori che nei primi due weekend di luglio hanno visitato, nell’ambito di RestArt, alcuni tra i siti più suggestivi della città. Venerdì 16 e sabato 17 luglio, saranno visitabili in notturna la chiesa e la cupola di Santa Caterina; la cappella del Raffaello allo Spasimo; l’Archivio storico comunale; Palazzo Abatellis; Palazzo Mirto; la Cuba; la Necropoli punica; la Loggia  dell’Incoronazione; Palazzo Branciforte; Villa Zito; Teatro Massimo; Oratorio dei Bianchi; chiesa della Catena; chiesa di San Giovanni degli Eremiti; oratorio di San Lorenzo; oratorio di San Mercurio; oratorio di Santa Cita; oratorio del SS.Rosario in San Domenico. 

Tra gli eventi speciali: 

  • VENERDì 16 LUGLIOA VILLA NISCEMI  (due turni: alle 17.30 e alle 18.30) il ritratto di Charlotte de France. In collaborazione con la Settimana delle Culture, sarà possibile ammirare il meraviglioso dipinto che ritrae Charlotte de France, figlia di Maria Antonietta e Luigi XVI, con la presentazione della professoressa Maria Antonietta Spadaro.
  •  VENERDI 16 LUGLIO sarà aperta anche la PALAZZINA CINESE, (biglietto 3 euro) dalle 19.30 alle 24, la dimora di campagna della famiglia reale dei Borbone delle Due Sicilie, Ferdinando di Borbone e Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, fuggiti da Napoli in seguito all’arrivo delle truppe napoleoniche. 
  • VENERDI 16 LUGLIO apre, in collaborazione con Coopculture, PALAZZO CHIARAMONTE (dalle 20 alle 24 – biglietto: 3 euro) noto come lo “Steri” ( da “hosterium”, palazzo fortificato) fatto realizzare da Manfredi I Chiaramonte, conte di Modica, a piazza Marina, è uno dei luoghi simbolo della città di Palermo.
  • VENERDI 16 LUGLIO aprono, in collaborazione con Coopculture, le CARCERI DEI PENITENZIATI (dalle 20 alle 24 – biglietto 3 euro). L’edificio venne realizzato tra il 1603 e il 1605 dall’ ingegnere del Regno Diego Sanchez,quando le Carceri Filippine, presenti all’interno di palazzo Chiaramonte non erano più sufficienti per il crescente numero di reclusi. Primo esempio di edilizia carceraria a Palermo, originariamente era collegato allo Steri attraverso una scala in pietra. L’edificio è costituito da otto celle al piano terra e sei al piano superiore.
  • VENERDI 16 LUGLIO, Palazzo Abatellis alle 21( via Alloro, 4) (biglietto: 3 euro) nell’ambito de “I Mestieri dell’arte”Iano Monaco, presidente dell’ordine degli architetti, conversa con la giornalista Giovanna Cirino sull’architettura e l’arte.
  • PALAZZO BUTERA  -Venerdi 16 e Sabato 17 luglio alle 19 – (biglietto: 10 euro)  – Percorsi di approfondimento guidati da storici dell’arte.
  • CASA FLORIO – QUATTRO PIZZIVenerdì 16 e sabato 17 luglio  – dalle 18 alle 23 – (biglietto 7 euro online – 8 euro in loco) mostra: “ Donna Florio, il boudoir  ritrovato”.
  • ORATORIO DEI BIANCHI  dalle19.30 – piazzetta dei Bianchi .(biglietto 3 euro)-  “La Statua del Re” realizzata da Procopio Serpotta nel 1727, per 20 anni lasciata nei depositi del polo di palazzo Abatellis, oggi restaurata grazie all’iniziativa dell’associazione Amici dei Musei siciliani con il sostegno della Fondazione Sicilia e il Consorzio Pragma che ha curato il restauro.(biglietto 3 euro)
  • ORATORIO SAN MERCURIO (Cortile S. Giovanni degli Eremiti, 2)  dalle 19.30 (biglietto 3 euro): RELUCEO” – VIDEO INSATALLAZIONE – 
  • CAPPELLA DELL’INCORONAZIONE (biglietto 3 euro) (Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea – via dell’Incoronazione, 11)  alle 19. 30  si potrà ammirare  la personale “Morte – Death” dell’artista Reinhard Zich, a cura di Günther Oberhollenzer, curatore della Galleria della Bassa Austria, Museo d´arte di Krems. La mostra presenta al pubblico le grandi tele che l’artista austriaco ha realizzato nel corso della sua residenza a Palermo, dipingendo negli spazi adiacenti di Palazzetto Agnello. Questi lavori dialogano e trovano ulteriore forza e suggestione nello spazio fortemente evocativo della storica Cappella di età ruggeriana. 

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