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Tanti gli appuntamenti in programma per il secondo weekend de Le Vie dei Tesori. La manifestazione ha preso il via nelle prime citt. Da Enna a Messina, da Monreale alle tre città del Trapanese, fino a Caltagirone, Caltanissetta, Enna, Termini Imerese e Noto, ecco quali sono le passeggiate previste nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 settembre.

A Monreale, solo sabato 18 alle 11, si potrà scoprire Borgo Borzellino. Un tempo era uno dei borghi rurali fascisti con municipio, ufficio postale, caserma dei carabinieri, scuola, trattoria, botteghe e alloggi di servizio. Domenica 19, alle 10, si potrà camminare lungo l’argine del fiume Sant’Elia, incontrando un vecchio mulino ottocentesco, il lavatoio pubblico e le “nache”, piscine naturali dove si trovava refrigerio. Alle 16,30 tour nel nucleo più antico di Monreale, ai piedi del monte Put, antico nome di Monte Caputo. Sia sabato che domenica, alle 16,30, passeggiata al Castellaccio, sulla cima di Monte Caputo, con i resti delle sue sette torri.

Due le passeggiate in programma a Termini Imerese. Sabato 18 alle 11 si farà un viaggio nella Termini romana, alla scoperta delle rovine ancora visibili in città. Domenica 19 alle 16, invece, si andrà indietro nel tempo fino alla preistoria in compagnia dell’archeologa Vincenza Forgia (qui per prenotare).

Tre le passeggiate a Trapani, tutte domenica 19. È già sold out quella condotta da Luigi Biondo, direttore del Museo Riso di Palermo, che indaga sui simboli nascosti dei monumenti della città. Ancora disponibili i posti per la passeggiata storico-naturalistica che parte alle 16,30 dalla seconda area attrezzata di Bosco Scorace, e per il tour sulle orme di Samuel Butler, scrittore vittoriano che in un testo del 1897, sostiene l’origine siciliana e trapanese dell’Odissea. Partenza alle 18 dal Bastione Imperiale.

Sia sabato che domenica, alle 18,30, a Marsala ci sarà una suggestiva passeggiata a cavallo per accompagnare il sole che si immerge nello Stagnone. Sabato, alle ore 17, si scoprirà la Casbah di Mazara del Vallo mentre domenica, alle 18, unica occasione per la passeggiata sull’altura di Roccazzo.

A Enna, domenica 19 alle 10, si potranno scoprire le trasformazioni architettoniche di piazza Francesco Paolo Neglia, nota come Piazza San Tommaso. A Caltanissetta, ma sabato, alle 17,30 in compagnia dell’artista Carlo Sillitti e della guida turistica Alice Bifarella si potrà partecipare a un tour tra le saracinesche trasformate in opere d’arte per il progetto “Apertamente. Caltanissetta, una biblioteca a cielo aperto”. Sempre sabato, ma alle 9, ci si potrà immergere nella Riserva di Monte Capodarso, guidati da Carmelo Bartolotta, direttore della Riserva e Giuseppe Maria Amato, coordinatore del Rocca di Cerere Unesco Global Geopark.

Caltagirone propone un itinerario suggestivo alla scoperta del tessuto delle ville e dei giardini sorte attorno al convento medievale della chiesa di Santa Maria di Gesù. Appuntamento sabato alle 16 e domenica alle 9,30. A Messina, sabato e domenica, alle 15,30, si ripercorrerà l’antica Via del Dromo, oppure si potrà scoprire Borgo Pantano, un posto magico arroccato su una collina, dove in un’atmosfera rarefatta regna la pace e il silenzio (sabato e domenica alle 10). Soltanto domenica una passeggiata inedita alla scoperta della Messina Normanna.

A Noto, sabato e domenica alle 9,30 torna la passeggiata interattiva tra le rovine dell’antica città. Un tour in realtà aumentata, che scopre il Castello, la chiesa di San Michele, la chiesa dei Gesuiti e piazza Maggiore. Sabato alle 11 e domenica alle 9,45, invece, un tuffo nella natura, a spasso per l’Oasi faunistica di Vendicari.

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