Buon vento al Charleston di Palermo con l’arrivo del giovanissimo chef Gaetano Verde - BE shopping
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Il ristorante Charleston di Palermo rappresenta un vero proprio pezzo di storia della città. Ha segnato le tappe più importanti della cucina d’autore siciliana, elevandosi nel tempo e divenendo sempre più emblema di eleganza. Oggi, ancora una volta, mostra la sua capacità di innovazione e contemporaneità, accogliendo in cucina un giovanissimo chef, Gaetano Verde. Talentuoso lo è di certo e promette tanto. In più ha le idee chiare, non solo quando si tratta di creare i suoi piatti, ma anche se si parla di gestione del suo staff in cucina. “Sto cercando di creare un ambiente armonico – afferma – dove gli errori si correggono insieme, si trovano le soluzioni e non esistono problemi insormontabili”. Ha tutte le carte in regola, il nuovo staff del Charleston, governato e diretto con accuratezza dalla signora Mariella Glorioso, per segnare ancora un’altra svolta nella cucina d’autore del capoluogo siciliano.

Il ristorante Charleston ha inaugurato la nuova stagione lo scorso 27 aprile con un menù che parla di territorio, di contaminazioni internazionali, di accostamenti arditi e di grande tecnica. Una volta qui, non si potrà che restare incantati dalla splendida terrazza davanti al mare di Mondello. La villa che oggi ospita il ristorante, in viale Regina Elena, è un gioiello Liberty di proprietà dei Conti de La Gatinais.

All’interno dell’elegante salotto si respira un’aria internazionale che riporta ai convivi e ai lustri della Belle Epoque. Qui tra arredamenti Liberty, grandi specchi, piante e pile di libri, un giardino “les pieds dans l’eau” in un continuo gioco di rimandi virtuosi tra cucina e sala, si svolge una “danza” leggiadra che incanta gli avventori e li immerge in una magica atmosfera in cui il tempo sembra essersi fermato.

 

Gaetano Verde, il giovane e talentuoso chef del Charleston

Glorioso il passato del Charleston, innovativo il suo presente che porta con sé una promessa: Gaetano Verde, classe ’95. Sembra una scommessa quella giocata su questo giovanissimo chef, che nonostante la giovane età vanta un curriculum ricco di esperienze europee. Lui traduce le sue molteplici ispirazioni in tecnica e consistenze, tra terra, mare mostrando anche abilità nel trattare le materie prime vegetali trasformandole in pietanze gourmet.

Tra le sue più importanti esperienze si possono menzionare la cucina del Taverna Estia (2 Stelle Michelin), poi il Lebury di Londra, infine Parigi dove lavora con maestri come Robuchon e Pacaud. Ma non è tutti. Si arricchisce ulteriormente presso il Ritz e gli anni parigini lo formano, lasciando tracce nel suo estro creativo. Partecipa ad un master alla Mad Accademy di Copenaghen diretta da Magnus Nilson del Faviken e fondata da Redzepi.  Poi il rientro a Palermo e il suo approdo al Charleston. La sua cucina è giovane, attenta alla materia prima, alla ricerca delle piccole produzioni agricole sostenibili, dinamica; è un equilibrio armonico tra tecnica e conoscenza. Per certi versi istintiva, libera, ma decisamente essenziale, caratterizzata dalla nitidezza dei sapori.

La Sous Chef Mathilde Bonnehon

Con Gaetano Verde, in cucina, c’è la Sous Chef Mathilde Bonnehon, nata nella regione di Les

Landes, territorio vocato da sempre all’alta gastronomia. Si diploma al liceo Classico, ottenendo un Bac litteraire. Successivamente, decide di seguire la sua passione per la pasticceria e segue un corso di formazione che la porterà ad ottenere un Certificat d’Aptitude Professionnelle de Pâtisserie (CAP Pâtisserie). Inizia lavorando 4 anni nel Sud della Francia per poi decidere di spostarsi prima in Australia e successivamente in Canada. Le esperienze internazionali la arricchiscono e le danno una diversa, nuova, prospettiva.

Lo chef Verde la descrive così: “Mathilde è come una giovane musicista del conservatorio

che, al suo esordio su un palco, incomincia ad improvvisare, dove l’improvvisazione

jazzistica è quel processo creativo che consiste nel costruire “sul momento” melodie

estemporanee su una base di accordi prefissata. Allo stesso modo, quando in cucina arriva un ingrediente incredibile, lei lo trasforma in un magnifico dessert in una sequenza di note improvvisate che non possono che nascere da un grande talento e da una grande tecnica.

Mathilde si è rivelata il valore aggiunto della nostra brigata.

 

 

Info utili

Charleston
Viale Regina Elena, 37, Palermo
Tel 091/450171
mail: info@ristorantecharleston.com
Sito

Orari di apertura
Aperti dal Martedi al Sabato
dalle 19,30 alle 23,30
La domenica a pranzo
dalle 12,30 alle 15,30
La chiusura sarà il Lunedì

 

 

 

 

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